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“Sulla strada” ci
sono già stati con il loro primo album “On The Road”, per
l’appunto. Adesso hanno deciso di ritornarci e magari
intraprendere nuove strade, uscire dal sentiero principale per
poi riprenderlo al termine del viaggio. Un viaggio fatto di Rock
e Blues…un viaggio che porterà a un nuovo album. Loro sono i
“Max Stratos & The Border Radio” e, nella migliore tradizione
bluseggiante, ve li presento: Max “Stratos” De Pasquale alla
voce e chitarra, Aldo “Lagrange” Maugeri al basso e Marcello
“Kiko” Caminiti alla batteria.
Perché sono
nati i “Max Stratos & The Border Radio”?
Le band nascono
perché si ha qualcosa da dire. Perché si avverte dentro la
necessità di comunicare qualcosa attraverso il magico mondo dei
suoni. La nostra band è nata perché ha sentito il bisogno di
dire la propria nell'ambito del rock. Non si deve, per forza,
dire qualcosa di rivoluzionario…ad esempio, i nostri testi
rispecchiano ciò che il mondo ci trasmette: una nostra canzone
può essere un urlo d’ insoddisfazione come in “I can't no more”
oppure una dedica d'amore.
Su
www.myspace.com/maxstratosband si possono ascoltare alcuni
brani del vostro primo lavoro “On The Road”. In cantiere avete
un secondo album?
Sullo space è
possibile ascoltare alcune canzoni del nostro primo cd “On The
Road”, prodotto dalla BlueArt, un’etichetta di Milano. L’album
si può acquistare online su tutti i portali digitali o
contattandoci attraverso lo space. Tutti i dettagli saranno
presto online su
www.maxstratosband.com In questi mesi stiamo registrando un
nuovo album, un lavoro sicuramente più variegato rispetto al
primo…ma non vogliamo svelare nulla!
Qual è la
caratteristica principale del gruppo?
La nostra forza
sta nell’immediatezza, nell’impatto della nostra musica. Ci
siamo inseriti in un filone che, a detta di molti, è saturo, ha
già detto tutto. Noi crediamo che nella musica non si finisca
mai di raccontare. Crediamo davvero in ciò che suoniamo e
continuiamo a portare avanti le nostre idee. Seguiamo la
corrente, la nostra corrente.
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