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PER DESCRIVERE
questa band potrei utilizzare mille espressioni: eccellenti
musicisti, figli del progressive, adoratori dei Dream Theather…ma
ho deciso di prendere in prestito il titolo di una canzone degli
AC/DC perché, per me, sono duri come quel macigno musicale che è
il rock, “Hard as a Rock” per l’appunto. Questa definizione
racchiude tutta la loro essenza, la loro potenza espressiva che
ti investe, così all’improvviso, una volta visualizzata la
pagina dello space. Loro sono i Memories Lab e la loro musica è
una bellissima mistura di loro stessi. Mi spiego meglio, i Lab
non sono i soliti musicisti che, ispirandosi a cinquanta gruppi,
nascondono la loro identità, i gusti personali, le loro
capacità. I Lab sono una band libera e la particolarità sta
proprio in questo: non imitano nessuno. Qualcuno potrebbe dire
che sono il solito gruppo metal-prog che si ispira ai grandi del
genere bla, bla, bla…la musica è quella, siamo d’accordo, ma
questa band è riuscita a interiorizzare le conoscenze musicali e
ad esprimerle in maniera propria, per cui originale. Se andate
su
www.myspace.com/memorieslab la voce che sentite è quella
di Giovanni Girone e di nessun altro, stessa storia vale per la
batteria di Claudio La Rosa, le tastiere di Terence, il basso di
Peppe Ruggeri e le chitarre di Filtro. I Memories Lab sono nati
circa dieci anni fa e si sono presentati al pubblico come cover
band dei Dream Theather e da allora di esperienza ne hanno
fatta, anche grazie alla partecipazione a eventi musicali della
portata del MEI di Faenza. Ultimamente hanno rallentato le
esibizioni live per lavorare a un concept album autoprodotto,
missato presso un grande studio europeo. In attesa dell’uscita
dell’album, potete ascoltarne alcuni brani proprio sullo space.
Brani che fanno parte del demo “Empathy”. Non mi resta che
augurarvi
buona musica! |